Sabato 26 giugno è iniziato nel migliore dei modi il progetto “vivere il Garda in libertà” ideato e organizzato da PAC “protezione ambientale civile di Bussolengo”, con una mamma molto speciale e figlia con disabilità.
Le cinque famiglie, con figli alla ricerca di attività inclusive, sono state nostre ospiti con una uscita in barca a vela da manuale. Infatti una giornata di sole,  “brezza costante e tesa” e l’assenza di onde hanno accompagnato le nostre barche nel bacino di Garda.
Come avviene da molti anni, a sorvegliare sulla sicurezza di tutti, è stata presente la squadra nautica di PAC Protezione ambientale e civile di Bussolengo, che, con il nuovo gommone ha scortato le imbarcazioni dei nostri soci. Un drone PAC, comandato a bordo del gommone da un pilota UAS (ENAC), ha sorvolato l’area interessata alla veleggiata ed ha scattato foto e filmati.
Anche l’amministrazione comunale di Garda ha testimoniato la vicinanza a questo progetto con la presenza di un agente di Polizia Locale, inoltre è stata presente l’amministrazione di Cavaion con il consigliere addetto alla Protezione Civile.
Il progetto PAC “vivere il Garda in libertà” proseguirà con una giornata sul monte San Michele a Cavaion con la squadra ricerca dispersi, con un’uscita in gommone sull’Adige e si concluderà con una giornata di presentazione di tutte le foto e video, modalità con cui la maggior parte dei ragazzi “speciali” comunica le proprie emozioni.
Ringraziamo i nostri soci che hanno contribuito alla piena riuscita della giornata.